Due tecnologie per il dissesto di una strada

Scritto da admin on . Postato in Consolidamento terreni

Applicazione combinata di due tecnologie per interventi in ambito stradale

Compattazione del terreno con tecnologia Uretek Deep Injections® e riduzione della permeabilità con tecnologia Uretek Walls Restoring®<

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Case History

INTRODUZIONE
I recenti sviluppi della ricerca Uretek, in materia di trattamento dei terreni con iniezioni di resina espandente, hanno portato ad interessanti risultati in ambito stradale.

Capita spesso che strade costruite su riporto (ad esempio percorsi realizzati a mezza costa o su rilevato) presentino nel tempo problemi di deterioramento del manto.

Un tale tipo di dissesto si evidenzia tramite la comparsa di fessurazioni e avvallamenti sul piano stradale. Questi sono spesso causati da assestamenti del sottofondo o del sedime sul quale esso è posato e sono in larga misura dovuti ad una scarsa compattazione del terreno o a perdite di volume dello stesso conseguenti a dilavamento.

Uretek è in grado di intervenire in queste particolari situazioni in modo completo, utilizzando due tecnologie tra loro complementari: Uretek Deep Injections®, che consolida il terreno di fondazione stradale aumentandone la capacità portante e Uretek Walls Restoring® che riempie i vuoti macroscopici, riduce la permeabilità e ricostituisce l’integrità strutturale dei sistemi murari e delle opere di sostegno.
Nel metodo Uretek Walls Restoring®, si eseguono dei fori, distanziati fra loro, attraverso elementi lapidei o murari in modo da attraversare le cavità presenti nella struttura.

Successivamente vengono inseriti dei tubi d’iniezione e, attraverso questi, viene iniettata la speciale resina espandente IDRO CP 200.
L’espansione del materiale, conseguente ad una reazione chimica, consente alla miscela di raggiungere le cavità in comunicazione o prossime al punto di iniezione.

Estraendo i tubi gradualmente, senza interrompere il flusso, la miscela si diffonde in tutte le cavità attraversate.

Con questo procedimento si eliminano le discontinuità, dovute a difetti costruttivi o all’invecchiamento, che possono rappresentare pericolose debolezze strutturali.
IDRO CP 200 è caratterizzata da bassa pressione d’espansione, alta densità e alta resistenza allo schiacciamento.

“Uretek Walls Restoring® riempie i vuoti macroscopici, riduce la permeabilità e ricostituisce l’integrità strutturale dei sistemi murari e delle opere di sostegno.”

CASE HISTORY
Un’importante applicazione della tecnologia integrata appena illustrata, è stata realizzata nel settembre 2004 in due diversi lotti del progetto di risanamento della strada Schwanden – Engi (CH). La strada montana a mezza costa è stata realizzata, nel tratto interessato dall’intervento, in asfalto ed è confinata, sia a monte che a valle, da una muratura a secco in massi ciclopici di altezza fino a 3,00 m. Sul lato a valle è stato realizzato un cordolo in cls a sezione quadrata, di lato pari a ca. 50 cm, nel quale sono annegati i montanti del guard rail. In seguito alle molteplici riasfaltature lo strato bituminoso d’usura arriva ad avere una consistenza di ben 15-20 cm; lo strato di ripartizione sottostante in ghiaia ha uno spessore di 60 cm sotto i quali si ha la presenza di materiale di riporto granulare morenico.
Da molti anni il manto stradale era oggetto di continui cedimenti che provocavano il formarsi di pericolosi avvallamenti sulla carreggiata.

“Causa del dissesto: dilavamento conseguente al drenaggio dell’acqua piovana attraverso i vuoti tra i massi con l’asportazione del materiale fine.”

La misura correttiva adottata, fino all’intervento con resine Uretek, era la semplice riasfaltatura stagionale realizzata a fine inverno.
L’idea di un possibile impiego della tecnologia Uretek è stata presa subito in considerazione nel momento in cui si è individuata la causa del dissesto: dilavamento conseguente al drenaggio dell’acqua piovana attraverso i vuoti tra i massi con l’asportazione del materiale fine.

In fase esecutiva è stata realizzata preliminarmente una serie di fori aventi interasse pari a 60 cm sul manto stradale e lungo le fondazioni e il muro oggetto d’intervento. Successivamente, in ogni foro è stato inserito un tubo in rame, di lunghezza pari a quella decisa nel progetto, al quale è stata collegata la pistola d’iniezione.
Le iniezioni di prima fase, nel terreno di fondazione del muro e della strada, sono state concentrate direttamente sotto il piano d’imposta delle fondazioni.
Durante la seconda fase, con le stesse modalità, si sono realizzati ulteriori due livelli d’iniezione profondi che hanno permesso di estendere l’azione consolidante fino ad una profondità di ca. 3 m dal piano di appoggio delle fondazioni. Si è trattato il volume sottostante a complessivi 25 m di fondazioni del muro di sostegno ed a 150 m2 di pavimentazione stradale, registrando un sollevamento medio di ca. 2 mm.

 

 

” Le iniezioni sono avvenute in modo continuo estraendo i tubi inseriti fino alla profondità del piano d’appoggio del muro.”

Per quanto concerne il trattamento Uretek Walls Restoring®, le iniezioni sono avvenute in modo continuo estraendo i tubi inseriti fino alla profondità del piano d’appoggio del muro. Il volume totale trattato è stato di complessivi 50 m3.
La realizzazione dei lavori ha visto impegnata una squadra Uretek per un totale di 6 giorni lavorativi durante i quali il personale ha lavorato in modo del tutto autonomo. L’efficacia delle iniezioni è stata verificata con l’esecuzione di due prove penetrometriche comparative, realizzate nell’area di cantiere prima e dopo l’intervento, che hanno evidenziato un notevole aumento della resistenza penetrometrica in seguito alle iniezioni.

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