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Due tecnologie per il dissesto di una strada

Scritto da admin on . Postato in Consolidamento terreni

Applicazione combinata di due tecnologie per interventi in ambito stradale

Compattazione del terreno con tecnologia Uretek Deep Injections® e riduzione della permeabilità con tecnologia Uretek Walls Restoring®<

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Case History

INTRODUZIONE
I recenti sviluppi della ricerca Uretek, in materia di trattamento dei terreni con iniezioni di resina espandente, hanno portato ad interessanti risultati in ambito stradale.

Capita spesso che strade costruite su riporto (ad esempio percorsi realizzati a mezza costa o su rilevato) presentino nel tempo problemi di deterioramento del manto.

Un tale tipo di dissesto si evidenzia tramite la comparsa di fessurazioni e avvallamenti sul piano stradale. Questi sono spesso causati da assestamenti del sottofondo o del sedime sul quale esso è posato e sono in larga misura dovuti ad una scarsa compattazione del terreno o a perdite di volume dello stesso conseguenti a dilavamento.

Uretek è in grado di intervenire in queste particolari situazioni in modo completo, utilizzando due tecnologie tra loro complementari: Uretek Deep Injections®, che consolida il terreno di fondazione stradale aumentandone la capacità portante e Uretek Walls Restoring® che riempie i vuoti macroscopici, riduce la permeabilità e ricostituisce l’integrità strutturale dei sistemi murari e delle opere di sostegno.
Nel metodo Uretek Walls Restoring®, si eseguono dei fori, distanziati fra loro, attraverso elementi lapidei o murari in modo da attraversare le cavità presenti nella struttura.

Successivamente vengono inseriti dei tubi d’iniezione e, attraverso questi, viene iniettata la speciale resina espandente IDRO CP 200.
L’espansione del materiale, conseguente ad una reazione chimica, consente alla miscela di raggiungere le cavità in comunicazione o prossime al punto di iniezione.

Estraendo i tubi gradualmente, senza interrompere il flusso, la miscela si diffonde in tutte le cavità attraversate.

Con questo procedimento si eliminano le discontinuità, dovute a difetti costruttivi o all’invecchiamento, che possono rappresentare pericolose debolezze strutturali.
IDRO CP 200 è caratterizzata da bassa pressione d’espansione, alta densità e alta resistenza allo schiacciamento.

Argilla e fessurazioni: il fenomeno del ritiro e rigonfiamento

Scritto da admin on . Postato in Consolidamento terreni

Prevenzione e mitigazione dei danni alle abitazioni.

Speciale


C’è un fenomeno che genera ogni anno milioni di euro di danni su edifici e costruzioni.
Si tratta del fenomeno naturale del ritiro e rigonfiamento delle argille.
Sugli edifici si manifesta spesso attraverso fessurazioni della struttura.

Studi e ricerche condotti fino ad oggi offrono la possibilità di conoscere le tecniche per ridurre i danni di questo fenomeno e ottenere le informazioni che permettono di limitarlo e controllarlo.

Ma procediamo per passi. La prima cosa da conoscere è perché i terreni si rigonfiano e diminuiscono di volume.
Sebbene esistano numerosi tipi di argilla, si può dire, in generale, che il materiale argilloso presenta la particolarità di modificare la propria consistenza in funzione della percentuale d’acqua che contiene: duro e fragile quando è secco, plastico e malleabile in presenza di umidità.
Queste variazioni possono essere accompagnate da forti aumenti di volume del terreno (rigonfiamento) all’aumentare della percentuale d’acqua oppure da una consistente contrazione (ritiro) in caso di siccità.

Lo stato idrico di un terreno può essere stabilito in base a tre tipi d’acqua che esso contiene.
All’acqua di costituzione, parte integrante della struttura molecolare dei grani costituenti il terreno, si aggiungono l’acqua assorbita e l’acqua interstiziale.
L’acqua assorbita è quella che ricopre il grano del terreno come una pellicola viscosa, per effetto di attrazione.
L’acqua interstiziale è quella che circola liberamente nei vuoti tra i grani del terreno.
Il terreno si dice “saturo” quando questi interstizi sono completamente riempiti.
A rapporti diversi tra questi tipi d’acqua, corrisponde un comportamento diverso del terreno.
Maggiore è la quantità d’acqua assorbita contenuta in un terreno, più esso è suscettibile al ritiro.