Consolidare le fondazioni: il parere di un esperto

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Intervento del prof. Mario Manassero

Professore Ordinario di Ingegneria Geotecnica del Politecnico di Torino Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell’Ambiente e delle Geotecnologie

La salvaguardia, la conservazione ed il ripristino delle costruzioni esistenti costituiscono tematiche di grande attualità e rilevanza, soprattutto in contesti urbani quali quelli italiani, caratterizzati da un patrimonio edilizio molto ricco ma nello stesso tempo vulnerabile.

La necessità di intervenire sulle fondazioni di costruzioni esistenti può essere dettata da diversi fattori tra i quali si citano a titolo di esempio:

1) L’adeguamento per nuova destinazione d’uso o per un significativo aumento dei carichi di progetto rispetto a quelli originari;

2) Il rinforzo legato alla necessità di contrastare l’evoluzione di fenomeni in atto che possano comportare una perdita di funzionalità della struttura o, nei casi più estremi, il suo collasso.

La prima situazione si presenta ad esempio nei casi in cui siano previsti interventi di ampliamento della struttura e/o nuove esigenze funzionali che comportino un aumento dei carichi agenti. Altro esempio significativo è costituito dalla necessità di adeguare la struttura a prescrizioni normative sulle verifiche e/o sulle azioni di progetto più onerose rispetto a quelle del passato, come avviene per esempio nel caso delle azioni e delle relative verifiche sismiche la cui entità è stata recentemente modificata in modo significativo attraverso le nuove norme tecniche sulle costruzioni (NTC08 2008).
Per quanto riguarda invece gli interventi di rinforzo sul sistema sottosuolo/fondazione, gli esempi più comuni sono legati all’evoluzione di cedimenti in fondazione, a variazioni di condizioni al contorno (e.g. interventi in adiacenza al costruito; effetti del traffico veicolare; variazioni delle piezometrie; erosione) e/o al degrado delle caratteristiche geotecniche/strutturali del sistema fondazione/terreno (e.g. movimenti franosi; cavità sotterranee; corrosione di inclusioni e rinforzi; invecchiamento delle murature; cedimenti di consolidazione e/o viscosi nel tempo).